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Programmazione tecnica e finalità della Scuola Calcio

Aspetto sociale

 

La scuola calcio dell’ASD VALDARNO F.C. si pone come prima finalità quella di cercare di inserirsi tra le componenti sociali (famiglia, scuola, amicizie, ecc.) che concorrono, sotto l’aspetto affettivo-socializzante, allo sviluppo della personalità dell’allievo. La pianificazione della programmazione sarà pertanto indirizzata proponendo il calcio come strumento per la crescita globale degli allievi (Obiettivo educativo) attraverso alcuni momenti significativi come: lo spirito di gruppo, il rispetto delle regole, il senso del confronto, le accettazioni delle sconfitte, il rispetto della struttura e del materiale assegnato, il momento di aggregazione all’interno dello spogliatoio, la gioia della vittoria di gruppo, valori questi altamente formativi.

Aspetto psicologico

 

Altro obiettivo principale è quello della ricerca dello sviluppo dell’auto-sufficienza dell’allievo. Compito principale degli istruttori/ educatori sarà proprio quello di cercare di rendere autosufficiente il ragazzo abituandolo a gestirsi da solo (vestirsi, farsi la doccia, ecc., prendersi delle responsabilità) ritenendo questo fatto di fondamentale importanza per lo sviluppo della personalità e stimolante per il ragazzo stesso.

Aspetto motorio

 

La Scuola Calcio della VALDARNO F.C. intende attuare, attraverso giochi finalizzati, le condizioni per sviluppare un’attività fisica adeguata tale da consentire al ragazzo (prima di entrare nel mondo del calcio competitivo), di essere in possesso di quelle abilità motorie e capacità coordinative basilari che in questa fascia d’età (5-12 anni) possono essere sviluppate maggiormente. Per tali motivi, secondo una programmazione annuale e pluriennale, ha inteso promuovere la pratica calcistica attraverso un corretto e graduale avviamento del bambino/ragazzino al gioco del calcio. Lo scopo pertanto di questa programmazione è di realizzare un’attività che tenga conto dell’esigenza fisica, psicologica e relazionale proprie dell’età, che consenta il raggiungimento di maestria motoria da intendersi come: sicurezza di sé, abilità sportiva e capacità sociale, padronanza del proprio corpo con attività che, a livello coordinativo, saranno indirizzate sul miglioramento delle condotte motorie primarie: (correre, saltare, lanciare ecc.) e secondarie più specifiche della disciplina calcistica (condurre, tirare, passare, orientarsi, controllare ecc.).

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Strutturazione attività (Metodologia e Didattica)

 

Nel dettaglio l’attività (attraverso l’utilizzo di schede tecniche programmatiche e specifiche per le varie categorie) sarà strutturata:

Metodologicamente

 

Attraverso appositi mezzi d’allenamento bisettimanali che prevedono un maggiore lavoro situazionale suddiviso in tre fasi cosi distinte:

 

  • Messa in azione o riscaldamento – con attività di gioco libero (palleggi, guide, percorsi, giochi popolari e/o di altri sport ecc.)
  • Fase centrale a stazioni – dove predefinito un determinato obiettivo della lezione (tecnico, motorio, tattico, fisico e relazionale) si passi, attraverso un’alternanza da una situazione stabile prevalentemente tecnica (senza avversario con avversario passivo o semi-attivo) a una situazione flessibile e dinamica con la costante presenza attiva dell’avversario.
  • Gioco libero e/o a tema – con numero adeguato di allievi in relazione alla specifica categoria

Didatticamente

 

Con l’applicazione di un metodo prevalentemente induttivo che, attraverso mezzi specifici d’allenamento “motivanti”, obblighi l’allievo a risolvere continuamente tutte le varie situazioni tecniche/tattiche tipiche della disciplina calcistica, aumentando e ottimizzando la capacità d’apprendimento.

 

Le lezioni d’allenamento avranno in ogni contenuto le “varianti” che sono un mezzo metodologico molto importante che l’istruttore ha per adattare l’attività al gruppo e alla situazione oggettiva (dal più facile al più difficile), variando: lo spazio utilizzato, le distanze, i percorsi, le modalità d’esecuzione, il numero e i compiti dei giocatori, il tipo dei materiali, il modo di fornire informazioni (segnali visivi, acustici ecc.).

 

Per il raggiungimento di tali obiettivi, nei periodi iniziali intermedi e finali saranno inseriti dei momenti di valutazione tecnica, nonché di verifica soggettiva (attraverso l’osservazione sistematica degli istruttori durante gli allenamenti) e formativa (tornei, e manifestazioni federali) che potranno fornire all’istruttore, un utile mezzo per una valutazione globale, sia del singolo sia dell’intero gruppo. Il tutto secondo i principi fondamentali e regolamentari disposti dalla F.I.G.C.

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